Archivi giornalistici online e diritto all’oblio: quanto dura l’ “attualità”?


Il 3 aprile scorso, il Garante è intervenuto in quella zona di dissolvenza tra la riservatezza delle nostra vita privata e il c.d. diritto di cronaca, ovvero il diritto dei media di rendere lecitamente pubbliche informazioni che riguardano la nostra vita privata.

La domanda cui il Garante ha risposto è: fino a quando un dato personale (condanna o precedente pregiudizievole che sia) può essere riproposto? E, nell’ottica del Diritto all’informazione: come bilanciare la privacy dei cittadini messa a repentaglio dai motori di ricerca con l’esigenza di preservare l’integrità storica e la piena fruibilità degli archivi dei giornali messi online?

L’occasione si è presentata a seguito di alcuni ricorsi [doc. web nn. 158286615831521583162] presentati nei confronti di Rcs Quotidiani Spa che ha recentemente reso fruibile ai più comuni motori di ricerca parte dell’archivio storico del Corriere della Sera. I ricorrenti lamentavano il fatto che, digitando il proprio nome su di un comune motore di ricerca, ottenevano come risultato notizie pubblicate anche quindici anni prima. In un caso, il ricorrente era stato completamente assolto dai reati citati nell’articolo, ma ciò non emergeva dai risultati della ricerca. In altri casi, gli interessati, pur avendo negli anni cambiato vita e avviato una diversa attività professionale, continuavano ad essere associati a vicende ormai lontane.

L’Autorità non ha accolto l’istanza degli interessati di far cancellare o modificare i dati in questione dall’archivio on-line del quotidiano, ma ha ritenuto legittima, in considerazione della specificità dei casi, la loro richiesta di veder tutelata la propria attuale identità.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha, quindi, individuato alcune modalità tecniche che gli editori devono adottare per evitare che i motori di ricerca estraggano in automatico dagli archivi dei giornali tutti i dati personali che vi sono contenuti, anche quelli non più attuali o incompleti che possano ledere la riservatezza delle persone.

Ha quindi imposto alla società editrice di adottare le opportune misure tecniche, ad esempio:

  • predisponendo una versione dell’articolo che non riporti i dati personali dei ricorrenti nel caso in cui l’articolo possa essere estratto automaticamente da motori di ricerca esterni (i.e. Google);
  • oppure prevedendo differenti modalità di presentazione delle pagine sul web, in particolare garantendo che le notizie siano rintracciabili soltanto usando il motore di ricerca del giornale o del sito web.

Queste soluzioni consentono di tutelare gli interessati e di preservare, al contempo, l’integrità della memoria storica, la libertà di ricerca anche storica, il diritto allo studio e all’informazione poiché gli utenti potranno comunque continuare a consultare la versione integrale degli articoli attraverso funzioni di ricerca interne al sito del giornale.

Sempre in materia di archivi giornalistici on line, il Garante ha invece rigettato un altro ricorso presentato da una cittadina che chiedeva di bloccare la diffusione on-line di informazioni che la riguardavano per fatti avvenuti nel 2001. In questo caso l’Autorità ha considerato prevalente la rilevanza sociale del reato contestato oltre che il più breve lasso temporale trascorso dalla vicenda e dai successivi sviluppi giudiziari, e ha ritenuto ancora opportuno che non vi fossero ostacoli a un’ampia, utile, conoscibilità dei fatti in questione.

Annunci

2 pensieri su “Archivi giornalistici online e diritto all’oblio: quanto dura l’ “attualità”?

  1. Salve,

    sono alla disperata ricerca di una risposta chiarificatrice del complesso rapporto che regola il diritto alla privacy delle informazioni personali ed il diritto all’acquisizione dei suddetti dati.
    Premetto di lavorare in una società di logistica e distribuzione merci e di avere molti contatti sia con fornitori merci che con clienti.
    Qualche giorno fa un ns cliente ci ha scritto lamentando che un un suo affiliato ( trattasi di franchising) non aveva ricevuto la merce ordinata ed accusandoci di aver fornito il materiale ad un corriere errato.
    brevemente i fatti per entrare nel merito:
    il ns cliente ci comunica che il suo affiliato ritirerà a mezzo di un suo corriere, a noi sconosciuto, la merce il giorno X. senza comunicare mezzo e nominativo dell’autista ma fornendo solo nome della ditta ( che poi scopriamo essere errato).
    il giorno x si presenta il corriere ed il ns personale annota sul documento di richiesta di ritiro del ns cliente solo il nome dell’autista e la targa del mezzo MA SENZA RICAVARLI DA PATENTE O LIBRETTO ma semplicemente fidandosi di una dichiarazione orale dell’autista.
    Il problema: per tutelare al mia azienda da casi di frode, posso PRETENDERE una copia della patente e del libretto dei fornitori??

    Vi ringrazio anticipatamente

    saluti
    maria

    Mi piace

  2. Gent. maria buonasera.

    Anzitutto la ringrazio per averci contattato.

    In merito al suo quesito le segnalo quanto segue:

    > ogni Titolare di trattamento pu trattare i dati personali necessari alle finalit da realizzare; > fare copia della patente e del libretto dell’automezzo del corriere che ritira la merce per conto di un Vs Cliente rientra senz’altro tra gli adempimenti previsti per una corretta gestione degli obblighi contrattuali in essere; > il sopra indicato trattamento delle informazioni lecito sempre e solo se viene fornita idonea informativa agli interessati i cui dati personali vengono raccolti: fornitori, in questo caso.

    Spero di essere stato chiaro a sufficienza, diversamente non esiti a contattarmi.

    Buona serata, Paolo Mazzolari

    Il giorno 19/giu/2012, alle ore 19:13,

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...