Lotta alle violazioni della privacy: cresce l’attività ispettiva del Garante

Per il 2014 programmati controlli su call center all’estero e mobile payment

privacy_professionalsA che punto è il rispetto della privacy in Italia?

Una risposta può venire dal resoconto sull’attività ispettiva e sanzionatoria del Garante nel 2013 dalla quale risulta che

  • utenti e cittadini vengono  ancora poco informati da aziende e Pa sull’uso dei loro dati personali,  
  • sono ancora troppi i casi in cui le informazioni personali vengono usate senza il consenso degli interessati
  • c’è ancora poca attenzione alla messa in sicurezza dei dati personali da parte di chi li raccoglie, li usa e li gestisce.

 

garanteBilancio dei controlli del Garante

Il bilancio dei controlli del Garante nello scorso anno ha registrato un incremento in tutti i settori: le ispezioni effettuate sono state 411 e le somme riscosse dall’erario da parte di soggetti pubblici e privati sono state di oltre 4 milioni di euro. In forte crescita le segnalazioni all’Autorità giudiziaria  per violazioni penali che sono state 71.

Settori più controllati

I 411 accertamenti (+4% rispetto al 2012), effettuati anche mediante il contributo delle Unità Speciali della Guardia di finanza – Nucleo speciale privacy, hanno riguardato settori sui quali il Garante concentra da tempo una particolare attenzione:

  • call center e telefonate promozionali indesiderate
  • banche dati del fisco
  • credito al consumo
  • “centrali rischi”
  • sistema informativo dell’Inps
  • sanità.
  • reti telematiche con ispezioni sull’uso dei sistemi di localizzazione satellitare (gps) nell’ambito del rapporto di lavoro
  • nuovi strumenti di pagamento elettronico gestiti dalle compagnie telefoniche (mobile payment),
  • sulle violazioni delle banche dati dei gestori tlc (data breaches)

 

pro_civProcedimenti e sanzioni

Significativo il numero di procedimenti sanzionatori avviati: 850 procedimenti, a fronte dei 578 del 2012 (con un aumento quindi del 47%).

Le sanzioni hanno riguardato, innanzitutto,

  • la omessa o inidonea informativa (476)
  • il trattamento illecito dei dati (277), legato principalmente al telemarketing e all’uso dei dati personali senza consenso

Ma i procedimenti avviati sono relativi anche :

  • alla mancata adozione di misure di sicurezza
  • alle violazioni connesse alla conservazione dei dati di traffico telefonico
  • all’omessa notificazione al Garante
  • all’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità

Sono aumentate in maniera rilevante le segnalazioni all’Autorità giudiziaria salite, come detto, a 71 (con una crescita del 27% rispetto al 2012), in particolare per mancata adozione delle misure minime di sicurezza a protezione dei dati personali, per violazioni riguardanti il  controllo a distanza dei lavoratori, per trattamento illecito dei dati, false dichiarazioni e notificazioni al Garante o per inosservanza dei provvedimenti dell’Authority.

 

open-data-120214180002_mediumIl piano ispettivo per il primi sei mesi del 2014

Il Garante ha varato anche il piano ispettivo per il primo semestre 2014.

Il piano prevede  la prosecuzione di controlli avviati lo scorso anno:

  • grandi banche dati pubbliche, in particolare di enti previdenziali e dell’amministrazione finanziaria
  • gestione delle reti pubbliche di accesso a Internet in  wi-fi
  • marketing telefonico
  • mobile payment

Il piano prevede anche  l’avvio di ispezioni in ambiti particolarmente significativi per numero o delicatezza dei dati trattati:

  • i call center delocalizzati in Paesi extra Ue
  • i sistemi di profilazione dei consumatori
  • le aziende farmaceutiche
  • i centri di assistenza tecnica e recupero dati

Accertamenti verranno svolti anche sul rispetto dei nuovi obblighi da parte di società telefoniche e Internet provider in caso di violazione ai loro data base a causa di attacchi informatici o eventi avversi (data breaches).

Circa 200 gli accertamenti ispettivi programmati, che verranno effettuati anche in collaborazione con il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza. A questi accertamenti si affiancheranno quelli che si renderanno necessari in ordine a segnalazioni e reclami presentati e le altre verifiche per accertare il rispetto dei principali adempimenti previsti dalla normativa.

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L’attività ispettiva del Garante privacy: telemarketing e profilazione a rischio

GaranteVarato anche il piano ispettivo per il primo semestre 2013

395 ispezioni, circa 3 milioni e 800 mila euro le somme riscosse a seguito di sanzioni. Un bilancio significativo quello riguardante l’attività ispettiva svolta dal Garante privacy nel 2012.

Gli accertamenti, effettuati anche mediante il contributo delle Unità Speciali della Guardia di finanza – Nucleo speciale privacy, hanno riguardato:

  • il telemarketing,
  • l’uso dei sistemi di localizzazione (gps)  nell’ambito del rapporto di lavoro,
  • i nuovi strumenti di pagamento gestiti dalle compagnie telefoniche (mobile payment), 
  • il credito al consumo e le “centrali rischi”,
  • le banche dati del fisco,
  • l’attività di profilazione dei clienti da parte delle aziende.

 

cloud-privacy_tLe sanzioni

Per quanto riguarda le sanzioni amministrative, sono stati avviati 578 procedimenti (con un incremento del 61% rispetto al 2011) che hanno riguardato, in larga parte:

  • la omessa informativa,
  • il trattamento illecito dei dati,
  • il mancato rispetto delle norme in materia di telemarketing,
  • la conservazione eccessiva dei dati di traffico telefonico e telematico,
  • la mancata adozione di misure di sicurezza,
  • l’omessa o mancata notificazione al Garante,
  • l’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

L’incremento è dovuto, in particolare, all’attività di contrasto delle violazioni nel settore del telemarketing.

56 sono state le segnalazioni all’autorità giudiziaria (con un incremento del 51% rispetto al 2011), in particolare per violazioni connesse:

  • al controllo a distanza dei lavoratori,
  • all’accesso abusivo a banche dati,
  • alle misure di sicurezza,
  • alla falsità nelle dichiarazioni al Garante.

Per quanto riguarda le misure di sicurezza sono state impartite 18 prescrizioni nei confronti di diversi soggetti, pubblici e privati.

Le somme riscosse dall’erario a seguito di sanzioni sono state 3.769.217 di euro, con un aumento rispetto all’anno precedente del 22%.

 

2815884-16x9-340x191Il piano ispettivo del primo semestre 2013

Il piano ispettivo varato per il primo semestre 2013 punta su settori di particolare rilevanza:

  • le banche dati pubbliche in particolare di enti previdenziali e dell’amministrazione finanziaria,
  • l’attività di telemarketing da parte dei call center operanti all’estero,
  • il trattamento dei dati per il fascicolo sanitario elettronico,
  • i nuovi strumenti di pagamento gestiti dalle compagnie telefoniche (mobile payment),
  • le “centrali rischi”.

 

privacy_alertGli accertamenti delle GdF e i principali Adempimenti privacy

200 gli accertamenti ispettivi programmati che verranno effettuati anche in collaborazione con il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza.

A questi accertamenti si affiancheranno quelli che si renderanno necessari in ordine a segnalazioni e reclami presentati e le altre verifiche per accertare il rispetto dei principali adempimenti previsti dalla normativa quali:

  • le informative da fornire ai cittadini sull’uso dei loro dati personali,
  • la corretta acquisizione del consenso da richiedere nei casi previsti dalla legge,
  • l’adozione delle misure di sicurezza,
  • il rispetto dell’obbligo di notificazione al Garante.