Studio Mazzolari a e-privacy 2009, Firenze

Lo scorso 23 maggio ho avuto il piacere e l’onore di intervenire con un mio keynote a e-privacy 2009 egregiamente organizzata anche quest’anno nello splendido scenario di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria dal Prof. Marco Calamari e il suo Progetto Winston Smith.

Ho parlato di anonimato quale principio cardine del nostro sistema di data protection, auspicandone il riconoscimento quale diritto autonomo alla stregua del diritto alla riservatezza e all’identità personale.

Ho parlato del caso Shi Tao, della leggerezza e scarsissimo senso di responsabilità con cui le multinazionali dell’informazione (Google, Facebook & Co.) trattano i nostri dati.

Ho concluso parlando di libertà:

  • da una parte: la libertà quale concetto espansivo, dinamico, evolutivo che, in quanto tale, non può essere ne’ definito ne’ garantito una volta per tutte;
  • dall’altra: non c’è democrazia che non conosca il potere e la suggestione del “nemico interno” per auto perpetuarsi col rischio concreto di emarginare, criminalizzare, annientare le nuove visioni di tolleranza e libera convivenza delle minoranza.

Riconoscere l’anonimato quale diritto che, come ogni altro diritto può sempre cedere il passo davanti ad un interesse della collettività, significa dare un contenuto e una garanzia al nostro quotidiano errare alla ricerca della verità.

Le slide (tra poco anche il video) del mio keynote.

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